Consorzi di Sviluppo Industriale
I Consorzi di Sviluppo Industriale sono soggetti che hanno lo scopo di favorire il sorgere di nuove iniziative industriali e artigianali nell’ambito del territorio di competenza, nonché di svolgere attività di propulsione per il potenziamento delle attività esistenti e di promozione e programmazione dello sviluppo economico-produttivo.
Nella Regione Friuli Venezia Giulia sono presenti ben 10 Consorzi di Sviluppo Industriale (cui si sommano quelli associati a particolari distretti produttivi, quali il Consorzio Coltellinai di Maniago, il Consorzio del Prosciutto di San Daniele, il Consorzio per la tutela del formaggio Montasio di Codroipo, il Consorzio tutela denominazione origine vini “Colli Orientali del Friuli”di Cividale e il Consorzio tutela vini Collio di Cormons).
Alcuni di questi Consorzi sono associati nell’EINE, al fine di creare sinergie e attività comuni nell’ambito della consulenza, della ricerca, delle progettazioni industriali, degli studi e del marketing.
L’E.I.N.E., ente costituito da numerosi Consorzi operanti in Friuli e nel Veneto, ha come finalità istituzionale la
creazione di sinergie e partenariati nell’ambito della consulenza, della ricerca, delle progettazioni industriali, degli studi e del marketing. A tale scopo è in fase di definizione un accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia, che potrà avvalersi dell'E.I.N.E. per servizi di consulenza, analisi, valutazione e assistenza su temi di carattere economico, infrastrutturale, di sviluppo tecnologico, oltre che di pianificazione e marketing territoriale. Sul sito web dell’EINE è disponibile un motore di ricerca degli immobili industriali, delle aziende insediate classificate
per comparto produttivo, degli interventi finalizzati alla selezione e all’assunzione di personale mentre è in fase di realizzazione una sezione “Investire nel Nord Est”, che affiancherà ad un quadro macroeconomico delle due regioni tutti i riferimenti normativi e le procedure necessarie per accedere alle agevolazioni e agli spazi disponibili nelle aree gestite dagli Associati.
L’EZIT gestisce un’area di ottocentodieci ettari, dotata delle più moderne infrastrutture, all’interno della quale acquisisce, vende e dà in locazione terreni e immobili al fine di consentire la
realizzazione di insediamenti industriali, economici e di servizi o di attività connesse. L’EZIT, inoltre, promuove e gestisce servizi alle imprese insediate. Sul sito web dell’EZIT è disponibile un motore di ricerca degli immobili industriali, classificati per tipologia, prezzo, superficie e comune di appartenenza. Sono inoltre disponibili riferimenti legislativi e modalità di acquisto e di affitto di immobili industriali, terreni edificabili e terreni agricoli.
L'Aussa-Corno è un’area di circa 1.000 ettari dotata di ottime strutture e infrastrutture: rapido collegamento all'Autostrada Venezia-Trieste-Tarvisio; raccordo ferroviario alla linea Venezia-Trieste, al vicino scalo ferroviario di Cervignano del Friuli e all'Interporto Alpe Adria; porto fluviale di Porto Nogaro; rete di fognatura ed impianto di depurazione; metanodotto, ossigenodotto ed azotodotto; anello di fibre ottiche. Il Consorzio ospita attualmente 64 aziende con circa 2500 occupati, e offre alle imprese che intendono insediarsi una consulenza per l'individuazione del sito più adatto, la corretta istruttoria delle varie pratiche, la progettazione e la costruzione di capannoni. La sede del Consorzio è a Udine.
Il Consorzio per lo Sviluppo industriale del Friuli Centrale è l’ente pubblico che gestisce la Zona Industriale Udinese, polo industriale di interesse regionale che comprende parte dei territori dei Comuni di Udine, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli. La ZIU dispone di una superficie complessiva di oltre 400 ettari con saturazione al 40%. Vi sono insediate oltre 60 aziende e gli addetti sono quasi 1500. Sul sito web è possibile verificare la disponibilità di aree e lotti per insediare attività produttive. Sono inoltre consultabili dati sull'ambiente di riferimento, secondo i seguenti paramentri: emissioni in atmosfera, tipologia di rifiuto, impatto acustico.
Il Consorzio ha lo scopo di promuovere lo sviluppo economico e di favorire il sorgere di nuove iniziative industriali nell’ambito del territorio di competenza, costituito dalle zone industriali di Lisert nord, Lisert Canale Est- Ovest, Lisert Porto, Ronchi dei Legionari, Monfalcone e Schiavetti-Brancolo, con i due raccordi ferroviari interni di Lisert (che collega la stazione di Monfalcone al Porto e alla zona industriale Lisert) e Schiavetti-Brancolo (collega la stazione Ronchi sud alle principali imprese della zona industriale Schiavetti).
Il Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della provincia di Pordenone, con sede a Maniago, gestisce cinque aree industriali attrezzate nei Comuni di Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Claut-Cimolais, Erto e Casso. La superficie complessiva è di Mq. 1.847.000; le aziende insediate sono 70; gli occupati sono oltre 3000. Tutte le aree sono dotate di impianti a rete con acqua industriale e potabile, gas, fognature bianche e nere, depurazione
Il Consorzio gestisce la Zona Industriale Ponte Rosso, che si estende nella bassa pianura friulana su una superficie di circa 300 Ha in una dislocazione strategica in ordine ai collegamenti viari, ferroviari nonché portuali ed aeroportuali. Gli insediamenti ammontano a circa 90 unità per un totale di circa 2400 addetti. Sul sito web del Consorzio sono disponibili informazioni su come insediarsi e sui lotti disponibili.
CIPAF-Consorzio per lo Sviluppo Industriale ed Economico della Zona Pedemontana dell'Alto Friuli
Il CIPAF-Consorzio per lo sviluppo industriale ed economico della zona pedemontana dell’alto Friuli gestisce una zona industriale di 220 ettari, con 30 aziende insediate e circa 1.700 occupati. La zona industriale è dotata di una serie di servizi: rete stradale interna, rete di fognatura, impianto di depurazione, impianto di illuminazione. La zona, inoltre, dispone di raccordo ferroviario e autostradale, nonché di uno scalo ferroviario e di una pesa ferroviaria.
Il Consorzio di sviluppo industriale e artigianale di Gorizia gestisce la Zona Industriale di Gorizia, che ha un'estensione di 105 ettari ed è ubicata a sud della città fra la frazione di Sant'Andrea e il Comune di Savogna d'Isonzo. Nella zona, che è collegata alle principali arterie della grande viabilità nazionale e si trova a contatto diretto con l'est Europa, operano 58 aziende con circa 1.400 occupati. La zona offre ottime infrastrutture e svariati servizi: raccordo autostradale, autoporto, stazione confinaria, aeroporto FVG a 18 km, impianti del gas e dell’energia elettrica in bassa e media tensione, impianto di fognatura e depuratore, illuminazione pubblica, impianto telefonico.
Consorzio per lo sviluppo dello industriale economico e sociale dello spilimberghese
Il Consorzio per lo sviluppo industriale economico e sociale dello spilimberghese ha lo scopo di favorire il sorgere di nuove iniziative industriali e artigianali, nonché di svolgere attività di propulsione per il potenziamento delle attività esistenti e di promozione e programmazione dello sviluppo economico-produttivo. Il Consorzio gestisce una zona industriale con 21 aziende insediate e circa 750 occupati, che dispone di rete del gas, impianto dell’energia elettrica, rete telefonica, illuminazione pubblica, acquedotto e rete fognaria.
Il Co.s.in.t. - Consorzio per lo sviluppo industriale di Tolmezzo gestisce una zona industriale di 247,5 ettari, con 89 aziende insediate e circa 2.600 occupati. Il Consorzio ha lo scopo di favorire il sorgere di nuove iniziative industriali e artigianali, nonché di svolgere attività di propulsione per il potenziamento delle attività esistenti e di promozione e programmazione dello sviluppo economico-produttivo. La zona industriale dispone di acquedotto, fognatura, energia elettrica, gas metano, rete telefonica, illuminazione pubblica.
Business Park di Jesenice
Il Business Park si estende su una superficie di 400.000 mq in prossimità delle vecchie acciaierie (tra le ferriere meglio conservate in tutta Europa, queste acciaierie rappresentano l’eredità storica dell’industria slovena). Il moderno parco industriale si attesta come un’area economica dotata di servizi di supporto quali i servizi manutenzione, pulizia e sorveglianza. Grazie all’eccellente posizione e all’infrastruttura dei trasporti, il Business Park è particolarmente indicato per le imprese che richiedono un buon allestimento logistico. Per l’elevata disponibilità d’elettricità ed acqua, il Parco risulta interessante anche per le imprese che, per le loro attività, necessitano di corrente ad alta tensione.
Zona industriale-artigianale di Hrpelje
La zona è stata sviluppata nel 2002 dal Comune di Hrpelje-Kozina su una superficie di 72.000 mq, con 13 aziende già insediate. Si trova in una posizione logisticamente molto interessante, vicino al confine sloveno-italiano e all’incrocio delle autostrade che portano verso Italia, Slovenia, Croazia e ai vicini porti marittimi.