Centri di innovazione e incubatori di impresa
Nella HiCo Region sono presenti diversi centri di innovazione e incubatori di impresa, che permettono di attivare sinergie nei campi scientifico e industriale, nonché di stimolare e dare visibilità a linee innovative di sviluppo economico e tecnologico, valorizzando allo stesso tempo le peculiarità del territorio.
Si tratta di strutture di sviluppo economico che hanno lo scopo di accelerare la crescita e il consolidamento di iniziative imprenditoriali.
Alle piccole e medie imprese viene fornito un ventaglio di servizi, oltre a uno spazio attrezzato immediatamente disponibile per il periodo di avvio. Terminata la fase di start-up, le imprese vengono aiutate a insediarsi nel territorio circostante.
I vantaggi significativi che l'incubatore offre all'imprenditore sono:
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la possibilità di verificare la validità della business idea;
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l’opportunità di entrare a far parte di una rete di incubatori, nazionali e internazionali;
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l’accesso a misure e a incentivi di supporto alla creazione e all’innovazione di impresa.
Il Centro di Innovazione Tecnologica di Amaro fa capo ad Agemont, l'Agenzia per lo Sviluppo Economico della Montagna. Le aziende attualmente insediate operano nei settori dell’automazione industriale, dei componenti e dei prodotti elettrici, elettronici ed ottici, nonché della lavorazione di materiali innovativi, e si distinguono per
l'alto contenuto tecnologico, la qualità del processo e dei prodotti, l'alta probabilità di sviluppo produttivo. È in atto un progetto per l'attivazione di un Centro di Servizi Tecnologici, costituito da un sistema di laboratori intesi come luogo ideale per agevolare il trasferimento delle innovazioni in ambiti territoriali definiti marginali.
Il Business Innovation Center di Trieste fa parte della rete di incubatori di Sviluppo Italia Friuli Venezia Giulia ed è collocato fra l’area del centro cittadino e la zona industriale di Trieste, nelle immediate vicinanze della grande viabilità. Occupa un'area di 12.000 mq, con 4500mq a disposizione delle imprese. La struttura è a fianco degli imprenditori, li inserisce attivamente nel sistema di innovazione regionale, che comprende Università, Centri di Formazione e di Ricerca, ma anche investitori di Venture Capital. Nel Centro, a partire dal 1989, sono state avviate 79 imprese, in particolare nei settori ICT, diagnostica e tecnologie bio-medicali. Complessivamente sono circa 1.290 i nuovi posti di lavoro creati dalle aziende che hanno operato (47) ed operano (32) al BIC Trieste.
Il Centro appartiene alla rete di incubatori di Sviluppo Italia Friuli Venezia Giulia. Situato all’interno
dell’Autoporto di Gorizia, nodo logistico al confine tra Italia e Slovenia, il BIC dispone di un edificio-incubatore di 4.800 mq complessivi, di cui 3.120 mq destinati all’insediamento di nuove iniziative produttive e/o di servizio all’industria. Gli spazi sono articolati in 3.000 mq per 25 workshops, in 450 mq per incubazione e 870 mq destinati ad aree comuni. Il BIC di Gorizia ha sviluppato
importanti collaborazioni con Paesi dell’Europa centro-orientale ed ha contribuito ad avviare 32 nuove imprese. Complessivamente, sono circa 190 i nuovi posti di lavoro creati dalle aziende che hanno operato (20) ed operano (12) al BIC di Gorizia.
Il Business Innovation Center di Spilimbergo
comprende due strutture, una sita nel centro storico della città e l’altra nella zona industriale. Entrambi fanno parte della rete di incubatori di Sviluppo Italia Friuli Venezia Giulia. L’ incubatore centrale è sito in una struttura di notevole pregio architettonico, armonicamente inserita nel contesto urbano, che produce un notevole impatto di immagine per le imprese ad alta tecnologia e di servizi. L’edificio in zona industriale offre spazi modulari a condizioni estremamente flessibili, adatti, per le caratteristiche di altezza, modularità e accesso dall'esterno, ad ospitare le più diversificate attività produttive di carattere industriale, comprese quelle industriali metalmeccaniche. Nei due Centri sono state avviate 29 imprese. Complessivamente, sono 92 i nuovi posti di lavoro creati dalle aziende che hanno operato (9) ed operano (20) al BIC di Spilimbergo.
L’incubatore di Sežana è collocato a due chilometri dal confine sloveno-italiano e occupa l’intera area dell’ex fabbrica Iskra. L’immobile è di proprietà del Comune di Sežana, mentre la gestione è stata affidata alla società Inkubator d.o.o. Occupa un'area di 11.500 mq, con 7000mq di spazi coperti, occupati da
30 aziende, molte delle quali orientate alla collaborazione transfrontaliera. Nel comprensorio dell’incubatore sono stati recentemente costruite alcune strutture aggiuntive (per un’area complessiva di 5000 mq circa) ad opera di aziende che sono uscite dall’incubatore e da altri soggeti, tra i quali la Camera degli Artigiani. A fianco all’incubatore esistente è in fase di costruzione, grazie al cofinaziamento europeo e quello del governo sloveno, il
nuovo Business Innovation Centre, destinato alle iniziative innovative, trasferimento del know-how, insediamento
di attività ad alto contenuto di conoscenza e alla collaborazione transfrontaliera. É prevista l’apertura nel maggio 2006.
Incubatore universitario del Litorale
L’Università del Litorale (Koper-Capodistria), affiancando Enti di Ricerca nazionali e internazionali, è attiva nel trasferimento di innovazioni e scoperte scientifiche al mondo economico. L’Incubatore universitario del Litorale è stato costituito col fine di
incentivare la realizzazione di imprese spin-off. Progetti di ricerca vengono posti in atto dalla Facoltà di Management, dalla Facoltà di Studi Educativi, dal Centro di Ricerche Scientifiche di Capodistria, da “Turistica” (Istituto Superiore per il Turismo di Portorose) e dall’Istituto del Litorale di Scienze Naturali e Tecniche.