| Qualità della vita |
Il territorio transfrontaliero della HiCo Region si contraddistingue per l'alta qualità della vita, i servizi al cittadino, la bassa disoccupazione e le attrattive paesaggistiche e turistiche.
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Secondo i fattori considerati nell’Indice di Qualità Regionale (QUARS), il Friuli Venezia Giulia si colloca al secondo posto in Italia (dopo il Trentino Alto Adige). L’indice deriva dall’esame di quattro indicatori chiave: sviluppo umano (indicatore elaborato dall’UNDP-United Nations Development Program), stato dell’ambiente, qualità sociale, spesa pubblica.
Il Friuli Venezia Giulia è una regione storicamente partecipe dell’incontro con la cultura mitteleuropea, orientata favorevolmente a reciproche contaminazioni. Nella parte orientale della Regione sono evidenti le testimonianze architettoniche di un rapporto ormai di lunga storia. A Gorizia ne è esempio il secentesco Palazzo Attems-Petzenstein, le cui forme richiamano lo stile della Baviera e del Tirolo, o le stesse case e i portici di Borgo Castello.
La città di Trieste, e in particolare la formazione del centro amministrativo e del centro degli affari tra il Settecento e l’Ottocento, mostrano l’influenza di Maria Teresa d’Austria. Trieste è da sempre città aperta agli scambi culturali - e non solo commerciali - e ne viene riconosciuto il fascino cosmopolita nei caffè letterari (il Tommaseo, il San Marco, il Pirona, caffè antichi, noti per
la frequentazione abituale di letterati e uomini di cultura quali Italo Svevo e James Joyce), nella ricchezza di musei, nella presenza contemporanea di chiese cattoliche e chiese greco-ortodosse, armene, serbo-ortodosse e della sinagoga.
Il Friuli Venezia Giulia si presenta dunque come una terra che unisce genti e culture, un luogo in cui s’incontrano il sistema orografico alpino e quello balcanico e che integra cultura italiana, slava e germanica. Il Friuli Venezia Giulia è inoltre terra di nascita di persone quali: Giorgio Strehler, Max Fabiani (sloveno di nascita), Gino Valle, Primo Carnera, Nereo Rocco, Marcello D’Olivo. Tra i contemporanei si menzionano: Francesco Tullio Altan, Gae Aulenti, Tullio Avoledo,
Elio Bartolini, Enzo Bearzot, Renato Calligaro, Fabio Capello, Andrea Centazzo, Claudio Magris, Paolo Maurensig, Edy Orioli, Elisa, Mauro Pelaschier, Bruno Pizzul, Carlo Rubbia, Carlo Sgorlon, Susanna Tamaro, Demetrio Volcic, Giuseppe Zigaina, Dino Zoff. Il Friuli Venezia Giulia è anche terra di illustri poeti e scrittori: Umberto Saba, Biagio Marin, Dino Manichini, Ippolito Nievo, Italo Svevo, Scipio Slataper, Pier Paolo Pasolini, Fulvio Tomizza.
La Goriška si distingue per il turismo enogastronomico e lo sviluppo della rete Hit-Casinò. Il principale centro commerciale e culturale della regione carsica del Gorisko è Nova Gorica (Nuova Gorizia), punto d’incontro tra il mondo slavo e il mondo latino; è situata in una pianura
circondata dalle colline di Goriška Brda (Collio), dall’altipiano carsico, dalle Julijske Alpe (Prealpi Giulie), tra le valli dell’Isonzo e del Vipacco. Nova Gorica viene anche chiamata “città giardino” per
il suo clima mite.
Il tasso di disoccupazione, registrato in questa regione, è il più basso di tutta la Slovenia (6,4%).
Nella Gorenjska, regione che rappresenta la base locale per gli investitori stranieri, si ricorda la presenza del Parco Nazionale del Triglav (Tricorno) e del lago di Bled. La zona circostante la località di Bled è caratterizzata da strutture ricettive d’alto livello, tra cui non mancano il casinò ed i locali caratteristici. Da menzionare i centri turistici di Bohinj (il lago di Bohinj offre numerose possibilità di svago, dal nuoto alla vela ed al kayak, dai campi da tennis alle escursioni in montagna e alle scalate) e Kranjska Gora (l’escursionismo è l’attività preferita dai turisti; molto praticati l’equitazione e l’alpinismo, oltre agli sport acquatici, quali rafting e canyoning). Località di richiamo per gli amanti della natura è la pianura di Bovec, circondata dalle vette dei monti Kanin, Polovnik e Golobar, e attraversata dal fiume Soca (Isonzo). La zona è particolarmente apprezzata per la possibilità di cimentarsi nel rafting, in scalate ed escursioni (sorgente dell’Isonzo,
fortezza di Kluze, cascate di Boka, museo di Caporetto). Non distante dal centro industriale di Jesenice, circondate dalle colline dei Gorjanci, si trovano le Terme di Catez. Oltre a terapie
e trattamenti estetici, a Catez è presente la Clinica Aromaterapia, specializzata in tecniche di massaggio con oli che garantiscono il rilassamento di mente e corpo.
La regione dell’Obalno Kraška, per la vicinanza all’Italia, è caratterizzata dall’elemento della multiculturalità. Le città di Piran-Pirano (17.500 abitanti), Izola-Isola (15.500 ab.) e Sezana-Sesana (12.000 ab.) sono centri rappresentativi della vitalità della zona.
La vita nel Friuli Venezia Giulia