Gli Enti di Ricerca
Accanto alle Universtà e agli Enti di Alta Formazione, la HiCo region si distingue per la presenza sul territorio di numerose realtà scientifiche dinamiche e di rinomanza internazionale, i cui punti di forza sono la gestione a rete delle attività di ricerca, la multidisciplinarietà e la presenza di tecnologie trasversali, che favoriscono la creazione di sinergie tra i vari enti e stimolano la fertilizzazione reciproca.
Un'attenzione particolare è stata rivolta alla costituzione di un sistema sinergicodi competenza tra gli Enti di Ricerca presenti sul territorio.
Nel gennaio 2004, 34 Enti di Ricerca, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Regione Friuli Venezia Giulia, hanno siglato l'Accordo per l'istituzione di una struttura di coordinamento degli Enti Pubblici di Ricerca nazionali e internazionali aventi sede nel territorio regionale, con la finalità di avvalorare il potenziale scientifico e promuovere la scienza e la tecnologia, anche in un’ottica di sostegno dei Paesi
meno sviluppati. L'Accordo viene attuato con il coordinamento del Consorzio per l'AREA di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste.
Il sistema della ricerca e dello sviluppo tecnologico, accanto ad un sistema formativo d’eccellenza, è essenziale per la valorizzazione del territorio e del tessuto produttivo, che ne risulta fortemente arricchito anche grazie agli enti per il trasferimento tecnologico.
Il Consorzio per l’AREA di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste AREA Science Park gestisce il coordinamento di 34 enti di ricerca sul territorio triestino. AREA Science Park opera dunque come sistema di innovazione territoriale attraverso interventi volti ad agevolare la ricerca fondamentale e la ricerca applicata, con funzioni di:
- sviluppo e gestione di strutture e infrastrutture per la ricerca e la creazione di imprese;
- promozione e sviluppo dei cluster scientifici e industriali;
- coordinamento di reti nazionali e internazionali di cooperazione;
- creazione e incubazione di imprese tecnologicamente innovative;
- gestione del trasferimento tecnologico e valorizzazione della ricerca;
- assistenza tecnica, finanziaria, informativa e commerciale;
- promozione dell’immagine e gestione della comunicazione;
- formazione.
Il Consorzio per la Biomedicina Molecolare, i cui soci sono realtà di prestigio della ricerca pubblica (il Consorzio per l’AREA di Ricerca è socio di maggioranza con una quota del 40%), dell’impresa e della finanza, punta alla produzione e alla commercializzazione di prodotti per la diagnostica e la farmacologia medica, nelle aree della cardiologia vascolare, delle neuroscienze, dell'oncologia, dell'epatologia e della medicina rigenerativa. Particolare attenzione è rivolta al
completamento della ricerca industriale e allo sviluppo precompetitivo con finalizzazione al mercato attraverso microimprese spin-off della ricerca. Il Consorzio, che gestisce il Distretto per la Biomedicina Molecolare, si candida come Centro di eccellenza per la biomedicina molecolare.
Il Centro di Ecologia Teorica ed Applicata promuove studi interdisciplinari con finalità di
salvaguardia e tutela dell’ambiente e delle risorse umane, svolgendo attività di ricerca, sperimentazione applicata e progettazione nei settori seguenti: fonti rinnovabili d’energia, trattamento delle acque, studio del territorio (GIS e telerilevamento), ecologia del territorio, microbiologia e chimica ambientale (smaltimento e compostaggio dei rifiuti, decontaminazione dei terreni, monitoraggio delle emissioni in atmosfera). I risultati delle attività scientifiche e tecniche effettuate sono oggetto di corsi, convegni e monografie.
Il Centro Internazionale di Ricerca per la Montagna ha lo scopo di definire
modelli innovativi di sviluppo economico, sociale e ambientale della montagna, svolgendo ricerche tecnologiche su nuovi prodotti, nuovi processi produttivi e servizi utili allo sviluppo del territorio montano. A tale scopo è in fase di completamento l’attivazione del Laboratorio per la valorizzazione dei prodotti tipici agroalimentari e del Laboratorio di Innovazione Tecnologica di Informatica e Telematica per applicazioni mobili indirizzate alla realtà del territorio montano. Il Centro svolge anche attività di formazione sia continua sia a livello dottorale e post-dottorale.
Il Centro Internazionale di Scienze Meccaniche di Udine è deputato alla diffusione dello stato dell’arte della ricerca in vari campi scientifici, favorendo così la
collaborazione internazionale fra docenti e ricercatori. A tale scopo svolge un’intensa attività di formazione, attraverso corsi internazionali e pubblicazioni. Il CISM si dedica inoltre all’
attuazione di progetti di ricerca innovativi, spesso in collaborazione con il settore industriale regionale, avvalendosi della rete di esperti che connette i 13 Paesi aderenti al Centro.
La sezione di Trieste dell’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di
ricerca nei campi dell’oceanografia chimica e fisica e della meteorologia, studiando i cicli degli elementi più importanti per la biosfera, le interazioni aria-mare, la dinamica marina e la climatologia. Particolare attenzione è rivolta all’aggiornamento delle serie storiche di dati meteomarini e mareografici del Golfo di Trieste.
L’Istituto di Struttura della Materia del Consiglio Nazionale delle Ricerche si dedica all’analisi della materia su scala atomica, nonché alla sintesi e alla caratterizzazione di sistemi nanostrutturati con proprietà funzionali.
L’Istituto utilizza e sviluppa metodi di indagine sperimentale innovativi per lo studio delle proprietà elettroniche, magnetiche e chimiche di materiali di interesse fondamentale e tecnologico. In tal senso si avvale dell’intensa radiazione di sincrotrone prodotta al Laboratorio Elettra di Trieste.
CreSM – Centro Radioelettrico Sperimentale Marconi
Il Centro Radioelettrico Sperimentale Marconi si occupa di
ricerca e sviluppo nell’area delle telecomunicazioni, operando in particolare nei campi dei sistemi evoluti di decodifica (per migliorare l’affidabilità delle comunicazioni via radio), dell’analisi di applicativi per la videoconferenza e la formazione a distanza, della trasmissione terrestre e satellitare. Nei campi suddetti il Centro svolge anche attività di formazione.
Il Centro di Riferimento Oncologico, dell’Istituto Nazionale Tumori, svolge attività clinica e sperimentale, articolata in sei linee di ricerca dirette a migliorare la conoscenza dell’eziologia e della biologia dei tumori maligni e a identificare nuovi mezzi di prevenzione, diagnosi e terapia. Promuove e realizza iniziative volte alla diffusione delle conoscenze acquisite e alla prevenzione, e svolge attività di insegnamento teorico e pratico nell’ottica della formazione permanente in oncologia.
Il Centro Studi Fegato del Fondo per lo Studio delle Malattie del Fegato, Onlus, svolge ricerca di base e clinica, con particolare riferimento alle basi molecolari della fisiologia epatica, ai meccanismi molecolari in corso di carcinoma del fegato e ai meccanismi molecolari del trasporto epatico, renale e intestinale. Il Centro svolge inoltre attività educazionale in collaborazione con l’Università di Trieste e il Ministero per gli Affari Esteri.
Il Consorzio per l’incremento degli Studi e delle Ricerche dei Dipartimenti di Fisica dell’Università di Trieste contribuisce al potenziamento delle scienze fisiche dell’Ateneo, nonché della SISSA, dell’INFN e dell’INFM. Il Consorzio sostiene attività di ricerca in collaborazione soprattutto con i Dipartimenti di Fisica, Fisica Teorica e Astronomia dell’Università di Trieste, e finanzia borse di studio per i laureati meritevoli e per i Dottorati di Ricerca dei Dipartimenti di Fisica. Ha fondato inoltre il Collegio Universitario per le Scienze “Luciano Fonda”, ora ente indipendente.
Istituto Euromediterraneo
L’Istituto Euromediterraneo promuove e organizza attività di formazione, studio e ricerca nel campo delle
relazioni economiche e sociali fra Europa e Mediterraneo, nonché iniziative inerenti la cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo, i diritti umani e la protezione umanitaria. Di particolare attualità la partecipazione al Progetto Dialogues per la realizzazione di una rete di rapporti tra università israeliane e palestinesi. L’Istituto realizza annualmente seminari sui diritti di cittadinanza europea e sullo sviluppo economico e sociale dell’integrazione europea, cui si aggiungono altri momenti formativi.
La Fondazione Carlo e Dirce Callerio Onlus ha come finalità istituzionale la
conduzione di studi di biologia, con particolare riguardo alla eziologia della malattia, all’immunologia, alla farmacologia e alla chemioterapia. Nello specifico sono avviati lo studio di microcapsule per la veicolazione orale di vaccini in campo zootecnico e di farmaci per uso umano e lo studio per la caratterizzazione farmacologica di bersagli di membrana ed extra-cellulari per il controllo della crescita neoplastica.
La Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze ha lo scopo di promuovere e
favorire il progresso e la diffusione delle scienze e delle loro applicazioni pacifiche, sostenendo attività e iniziative scientifiche e tecnologiche nazionali e internazionali, delle istituzioni universitarie e degli enti di ricerca, e favorendo i rapporti con analoghe istituzioni in Italia e nel mondo, con particolare riguardo a quelle dei Paesi emergenti. A tale scopo la Fondazione sostiene programmi di educazione e divulgazione scientifica, sia localmente,sia in alcuni Paesi in via di sviluppo.
Obiettivo principale del Consorzio Friuli Innovazione è favorire il
trasferimento alle imprese delle conoscenze tecniche e scientifiche sviluppate all’interno dell’Università di Udine e dei centri di ricerca collegati, nonché di rappresentare alle strutture universitarie le esigenze di innovazioni provenienti dal mondo produttivo. Attualmente sono avviati i centri di competenza per il controllo ambientale e per l’ICT. Il Consorzio ha inoltre il compito di gestire il Parco Scientifico e Tecnologico di Udine, che si caratterizzerà come strumento per la valorizzazione e il trasferimento dei risultati della ricerca e come incubatore di imprese spin-off della ricerca.
Il Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia è un’organizzazione intergovernativa deputata a svolgere
programmi di ricerca innovativi, al fine di aiutare i Paesi emergenti a gestire autonomamente l'applicazione di queste nuove tecnologie in campi quali la salute pubblica, la nutrizione, la protezione ambientale e il risparmio energetico. L’attività di ricerca, i cui risultati possono essere brevettati, abbraccia un ampio numero di progetti e punta al lancio di joint-ventures con società orientate alla commercializzazione e al trasferimento delle conoscenze acquisite.
L’International Centre for Science and High Technology si occupa del
trasferimento di conoscenze scientifiche e di tecnologie ai paesi in via di sviluppo e in transizione economica, promuovendo un approccio industriale sostenibile. L’ICS opera in una varietà di campi: modernizzazione e ottimizzazione delle industrie, gestione delle coste e del territorio, risorse idriche, tecnologie di risanamento, utilizzo dell’energia, telecomunicazioni, plastiche biodegradabili, progettazione di farmaci tramite modellistica molecolare. Il Centro svolge inoltre un’intensa attività di formazione, attraverso corsi e seminari.
The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics svolge ricerca e collaborazione internazionale in Fisica e Matematica. I principali gruppi di ricerca lavorano nella fisica delle alte energie e delle astroparticelle, la fisica della materia condensata, la matematica pura e applicata, la fisica del clima. In questi ambiti l’ICTP nomina borsisti post-dottorato, collaboratori esperti, visitatori per brevi o lunghi periodi, ricercatori associati.
L’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia gestisce a Trieste il Centro Nazionale di Informazione Numerica “Democritos”, che effettua ricerca per lo sviluppo di metodi per la modellizzazione numerica della materia alla nanoscala e la loro applicazione alla simulazione.
L’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia gestisce a Trieste il Laboratorio Nazionale TASC (Tecnologie Avanzate e nanoSCienza), che svolge ricerca in scienza della materia, e il Centro Nazionale di Informazione Numerica “Democritos”, che effettua ricerca in simulazione numerica della materia alla nanoscala. L’Istituto svolge anche attività di alta formazione scientifica e di trasferimento tecnologico.
L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un ente di ricerca e formazione volto a promuovere, coordinare ed effettuare
ricerca scientifica di base nei campi della fisica subnucleare, nucleare, e delle astroparticelle. La ricerca è volta sia a innovare i dispositivi, i materiali, le tecniche e i processi per l’attività sperimentale, sia a realizzare tecnologie e apparati utili per il trasferimento a specifici campi d’impiego, come, per esempio, quello medico.
L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “Burlo Garofolo” costituisce un centro d’eccellenza per la ricerca nel campo biomedico e dell’organizzazione e gestione dei servizi sanitari, e presta servizio di ricovero e cura di alta specialità in ambito pediatrico e materno. La ricerca è articolata sulle seguenti linee: medicina materno-fetale, neonatologia, malattie croniche e tumorali di insorgenza in età pediatrica, scienze chirurgiche e riabilitative pediatriche, neuroscienze dell’età evolutiva, diagnostica e cura delle malattie infettive e cronico-degenerative nell’area materno-infantile.
L’IRCCS “Eugenio Medea” sviluppa la propria attività di ricerca nel
campo delle neuroscienze, attraverso metodiche di carattere neurogenetico e bioingegneristico, con specifico riferimento alle patologie neurologiche e neuropsichiche dell’età evolutiva e allo studio di nuove strategie nel campo della neuroriabilitazione e della prevenzione delle disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza. Organizza inoltre giornate di studio, seminari e congressi nazionali e internazionali, nonché eventi formativi aperti ai professionisti del settore.
L’Istituto di studi e documentazione sull’Europa comunitaria e l’Europa orientale svolge ricerca inerente ai fatti economici e sociali dell’area danubiano-balcanica e di alcuni settori di attività dell’Unione Europea di particolare interesse per l’Italia e la Regione Friuli Venezia Giulia. Oltre allo studio degli scenari politici in riferimento ai Paesi in transizione e all’allargamento a est dell’Unione, sono presi in esame lo sviluppo delle vie di comunicazione tra l’Italia e l’Europa centro-orientale e sud-orientale e le prospettive di collaborazione tra i Paesi rivieraschi.
L’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia effettua studi e ricerche inerenti i rapporti tra stati, nazioni e gruppi etnici, nonché sullo sviluppo culturale, sociale ed economico della popolazione. L’attività di ricerca è sviluppata all’interno di
sei Dipartimenti: Sociologia internazionale; Emergenze di massa; Tecnologie e futuro; Spazio ambiente e società; Economia organizzazioni e politiche sociali; Laboratorio di teoria, metodo e strumenti. L’Istituto svolge un’intensa attività di formazione, sia post-laurea (master e dottorato) sia rivolta a professionisti, per i quali sono di interesse in questa sede i corsi di perfezionamento sull’internazionalizzazione delle aziende.
Il Laboratorio di Biologia Marina svolge ricerca di base e applicata spaziando dall’oceanografia biologica alla biologia marina, dal sistema planctonico a quello di fondo, dall’ambiente costiero a quello polare. Il Laboratorio collabora con istituzioni nazionali ed internazionali ed è impegnato in numerosi progetti nell’Adriatico, nel Tirreno e in Antartide. Svolge anche attività didattica e di diffusione di un’educazione naturalistica nel campo della biologia marina.
Il Laboratorio Nazionale del Consorzio Interuniversitario Biotecnologie costituisce un
Centro di Eccellenza Nazionale per le Biotecnologie, strutturato in quattro Unità Operative: genomica funzionale, oncologia molecolare, controllo proliferazione e immunobiotecnologie. La convergenza di tecnologie sperimentali, inoltre, richiede il continuo sviluppo di sistemi computazionali e informatici in grado di analizzare i dati generati. Il CIB è convenzionato con le Università di Udine e Trieste, nonché con la SISSA e l’ICGEB per lo svolgimento di attività di formazione.
L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale ha il compito di svolgere, promuovere e coordinare, anche in collaborazione con altri enti nazionali e internazionali, ricerche e studi rivolti alle
discipline geofisiche e ambientali, all’individuazione di risorse minerarie ed energetiche, alle interazioni tra l’ambiente marino e oceanico con l’atmosfera e la litosfera, ai fenomeni sismici. L’Istituto sviluppa inoltre tecniche di acquisizione, elaborazione e interpretazione dei dati geofisici, proponendosi come Banca dati nazionale per l’oceanografia e la geofisica sperimentale.
L’Osservatorio Astronomico di Trieste, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, svolge attività di ricerca astronomica di base e nel settore delle tecnologie astronomiche. In questo secondo campo l’Osservatorio segue la realizzazione del software di controllo dei telescopi e della strumentazione di piano focale, nonché la gestione dei dati astronomici ottenuti sia da terra sia dallo spazio. Impegnato in numerosi progetti internazionali, l’Osservatorio promuove anche la conoscenza dell’astronomia nella scuola e nella società.
La Riserva Naturale Marina di Miramare (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio; Associazione Italiana per il WWF for Nature, Onlus) ha come finalità la
protezione e la conservazione dell’ambiente marino attraverso programmi di educazione ambientale, divulgazione scientifica e ricerca applicata alla gestione eco-sostenibile delle risorse marine. In questo senso vengono studiati la biodiversità marina, i processi ecologici naturali che la sostengono e i disturbi dovuti all’attività antropica. Tra le linee di ricerca anche il monitoraggio biologico e chimico-fisico mediante sistemi non invasivi e le sperimentazioni per il ripristino ambientale degli habitat degradati.
La Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze, Onlus ha lo scopo di promuovere e
favorire il progresso e la diffusione delle scienze e delle loro applicazioni pacifiche, sostenendo attività e iniziative scientifiche e tecnologiche nazionali e internazionali, delle istituzioni universitarie e degli enti di ricerca, e favorendo i rapporti con analoghe istituzioni in Italia e nel mondo, con particolare riguardo a quelle dei Paesi emergenti. A tale scopo la Fondazione sostiene programmi di educazione e divulgazione scientifica, sia localmente,sia in alcuni Paesi in via di sviluppo.
La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, con sede a Trieste,
svolge ricerca di alto livello in otto settori tematici indipendenti: analisi funzionale e applicazioni, astrofisica, neurobiologia, fisica matematica, fisica statistica e biologica, neuroscienze cognitive, particelle elementari, teoria e fisica computazionale degli stati condensati. Gestisce diversi strumenti per la diffusione del sapere scientifico, tra cui Ulisse, strumento che promuove su Internet la comunicazione tra scienziati e società.
La Scuola offre il titolo di PhD attraverso corsi intensivi particolarmente impegnativi, al termine dei quali lo studente trova collocazione presso istituzioni italiane o straniere.
La Sincrotrone Trieste ScpA ha come oggetto la gestione del Laboratorio di luce di sincrotrone Elettra. Il Laboratorio, localizzato a Basovizza all’interno dell’AREA Science Park, occupa una posizione di avanguardia nel campo della ricerca di base in numerosi settori scientifici: biologia strutturale; micro e nanotecnologie; materiali magnetici; scienze delle superfici. LA Società promuove inoltre programmi di ricerca tecnologica applicata in settori affini.
La TWAS ha l’obiettivo di
sostenere la ricerca scientifica per uno sviluppo economico e sociale sostenibile del Terzo Mondo, migliorando le condizioni in cui operano i ricercatori del Sud del mondo, aggiornando le infrastrutture dei centri di ricerca e cercando di frenare la “fuga di cervelli” dai Paesi in via di sviluppo. La TWAS è sede delle segreterie del Third World Network of Scientific Organizations, dalla Third World Organization for Women in Science e dell’InterAcademy Panel of International Issues, dei quali ha contribuito alla creazione.
Il Jozef Stefan Institute (JSI)
è il principale organismo di ricerca sloveno, nel quale negli ultimi 50 anni più di 500 ricercatori si sono specializzati in fisica, chimica e biochimica, elettronica e scienza dell’informazione, tecnologia nucleare, scienze ambientali ed energetiche. Oltre alla ricerca d’eccellenza, l’attività di trasferimento tecnologico ha sempre costituito uno dei punti di forza dell’Istituto, che dal 1994 ha costituito un Technology Transfer Office coordinato dall’Innovation Relay Centre Slovenia. La sede è a Lubiana ma interessa tutta la Slovenia.
Centro per la Ricerca e l’Innovazione Tecnologica in Agricoltura
La mission del centro e di coordinare e sviluppare le attività di ricerca e di trasferimento tecnologico con particolare riguardo agli interventi regionali per la ricerca, la promozione, lo sviluppo e la diffusione di forme sostenibili di agricoltura, pesca e itticoltura, di colture agrarie dedicate a uso non alimentare, di tecnologie avanzate e innovative compatibili con l’ambiente per l’utilizzo alternativo e a scopo energetico di prodotti e sottoprodotti delle filiere agroalimentari, della pesca e dell’itticoltura, di tecnologie avanzate e innovative per lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili e di quelle per la cattura e l’isolamento del biossido di carbonio, del miglioramento dei processi produttivi e dei mezzi di produzione finalizzato alla qualita’ di prodotto e alla salvaguardia dell’ambiente.