| Territorio |
Il territorio HiCo si snoda intorno al confine italiano/sloveno, che fu una linea di demarcazione storica tra est e ovest e che si trova oggi al centro dell'Europa dei 25. Attraversata dalle vie di comunicazione europee (corridoio dei trasporti paneuropeo 5), la HiCo-Region si presenta, con la sua posizione geografica strategica, come piattaforma logistica ideale e nodo cruciale per i flussi commerciali tra l'Europa occidentale e quella orientale.
Il Friuli Venezia Giulia fa parte del ben noto Nordest italiano, che ha rappresentato per oltre un decennio un modello economico da imitare nel mondo.
Goriška, Obalno-kraška e Gorenjska sono tre Regioni slovene caratterizzate da un tasso di crescita elevato e da un'alta concentrazione industriale.
Le quattro Regioni presentano una forte concentrazione di aree di insediamento industriale, di istituti di formazione superiore e di enti e laboratori di ricerca, e dimostrano una chiara attenzione al tema del trasferimento della conoscenza. Esse offrono, inoltre, diverse tipologie di incentivi per le società che intendono localizzarsi sul loro territorio.
L'area della HiCo Region garantisce pertanto opportunità notevoli alle imprese nazionali e internazionali che intendono investire in innovazione tecnologica dei processi e dei prodotti.
|
Il Friuli-Venezia Giulia, che copre un’area pari a 7.858 Km2 e conta una popolazione di circa 1.202.000 abitanti, è una delle 5 Regioni italiane a statuto speciale. Con un PIL pro capite che sfiora i 25.000 euro, una forza lavoro totale di circa 754.000 unità e un tasso di disoccupazione del 2,7% (dati Istat, 2003), il FVG è una delle regioni più avanzante dell'Unione Europea.
Il settore industriale è caratterizzato da un tessuto di 100.000 piccole e medie imprese e diverse grandi aziende internazionali, rese altamente competitive dalla spiccata qualificazione della forza lavoro e dal sistema innovativo all'avanguardia. La presenza di cluster affermati e aziende altamente competitive in settori manifatturieri tradizionali si affianca a un rapido incremento delle competenze in settori ad alto tasso di sviluppo, quali ad esempio le biotecnologie, le nanotecnologie e l'ICT, che permette al Friuli Venenzia Giulia di collocarsi al quarto posto tra le regioni italiane per tasso di innovazione.
Le imprese che scelgono questa Regione possono beneficiare di un ampio ventaglio di finanziamenti e incentivi previsti a livello regionale e nazionale, che variano in base all'entità e al tipo di investimento.
Sul territorio sono inoltre operanti ben 3 università con 40.000 studenti e un cospicuo numero di enti di ricerca. La percentuale dei ricercatori ogni 1000 lavoratori è equiparabile a quella statunitense e giapponese, risultando il doppio della media EU.
La Regione della Goriška copre un’area pari a 2.325 Km2 e conta una popolazione di circa 120.000 abitanti.
L’industria fornisce la maggior parte dei posti di lavoro, ma il rapido sviluppo economico e culturale dell’area di Nova Gorica, capoluogo della Regione con 36.200 abitanti, nonché la prossimità della Regione al Nord-est italiano, promettono un prossimo incremento del settore dei servizi.
Le aree produttive di maggior successo sono quelle della strumentazione elettrica, degli alimentari e del mobile, mentre complessivamente si contano circa 2.000 imprese.
Il tasso di disoccupazione (2003) è del 6.4%, il più basso della Slovenia. La forza lavoro è ben qualificata, anche grazie al Politecnico di Nova Gorica, che forma studenti nei campi della protezione ambientale, dell’economia, dell’ingegneria e delle scienze applicate.
L'adesione all'Unione Europea ha contribuito a sviluppare i trasporti e i servizi logistici, in primo luogo tra le società slovene e italiane che operano sui due lati del confine.
La Regione dell’Obalno-Kraška copre un’area di 1.044 km² e conta 105.000 abitanti, di cui 49.000 nel capoluogo, Koper.
La popolazione è multiculturale, con forte presenza della minoranza italiana.
In termini economici e sociali, l’Obalno-Kraška è una delle regioni più avanzate della Slovenia, nonché l’unica con uno sbocco sul mare, ben sfruttato attraverso il porto di Koper.
Il settore dei servizi genera il 70% del prodotto regionale ed è quello maggiormente sviluppato, mentre il settore produttivo impiega il 30% della forza lavoro. In totale si annoverano circa 2400 società. I punti di forza dell'economia locale sono il commercio, l’industria di produzione e di trasformazione (agro-alimentare, automobilistica e del mobile), i trasporti, i servizi alle aziende e il turismo.
La nuova Università della Primorska (Università del Litorale) vanta più di 5.000 studenti, per la maggior parte iscritti alla Scuola di Management o alla Scuola di Turismo.
La HiCo Region si estende nella Gorenjska con i Comuni di Kranj e Kranjska Gora.
Il totale della popolazione della Gorenjska è di 198.000 abitanti su una superficie di 2.137 km². Il capoluogo della regione è Kranj (51.000 abitanti), che rappresenta la culla dell'industrializzazione in Slovenia e la base locale per importanti investitori stranieri (Siemens, Goodyear), e che gode anche della Facoltà di Scienze dell’Organizzazione dell’Università di Maribor.
Su un totale di circa 3.500 imprese, il 35% è attivo nel settore del commercio, il 20% nell'industria della produzione e il 20% nei servizi alle aziende e nel turismo (Kranjska Gora). La Gorenjska è una forte esportatrice di calzature e pelli lavorate.
Il tasso di disoccupazione (2003) è dell’8,3%, mentre il salario mensile lordo medio (2003) è di 243.330 talleri.
La Gorenjska gode di ottimi collegamenti ferroviari (corridoio paneuropeo di trasporto n. 10) e di un collegamento autostradale che attraversa a nord il tunnel delle Karawanke verso l’Austria e a sud termina a Ljubljana.
La distanza di Kranj dall'aeroporto di Ljubljana è di soli 5 km.
La Regione Friuli Venezia Giulia